Calcola la tua pensione e scegli il tuo futuro

di Pegaso pubblicato il 15/04/2013

Il Ministero del Lavoro in collaborazione con l'INPS e l'Adepp, l'Associazione delle Casse previdenziali che gestiscono la previdenza obbligatoria dei liberi professionisti, ha intrapreso un percorso verso una maggiore trasparenza ed una più completa informazione sul futuro previdenziale dei lavoratori italiani.
Percorso ritenuto necessario per porre le basi per la consapevolezza della prestazione previdenziale e delle variabili che rendono possibile il calcolo o la proiezione.

Il processo si articola in tre distinte fasi:

1.    operazione “Estratto Conto Integrato”;
2.    rilascio del servizio “Calcolatore della pensione”;
3.    definizione del servizio “Simulatore della pensione”.


Estratto Conto Integrato (ECI)

Il progetto “Estratto conto integrato” (ECI), fornirà la visione completa della contribuzione previdenziale individuale, con un’unica operazione di consultazione, ai milioni di lavoratori
che hanno contributi previdenziali versati in differenti gestioni Inps o presso diverse Casse previdenziali.

Nel 2012 è stato avviata una sperimentazione su un campione di 100mila lavoratori, che si trovano in questa situazione.

I contribuenti hanno avuto la possibilità di consultare online il loro ECI, tramite il sito dell’ente previdenziale presso cui al momento versavano i contributi. Oltre alla consultazione era possibile fornire – con un’interfaccia online - le indicazioni circa eventuali “buchi” o incongruenze.

Entro Aprile 2013 il servizio sarà esteso ad un altro milione di cittadini che potranno consultare tutti i periodi riguardanti la posizione assicurativa del contribuente, anche se maturati presso enti, casse, fondi e gestioni diverse, inclusi i periodi figurativi, i riscatti e le ricongiunzioni.

L’ECI sarà disponibile sui portali degli enti che forniscono le informazioni previdenziali al Casellario dei Lavoratori Attivi, istituito presso l’Inps (Inps, Enasarco e Casse previdenziali degli ordini professionali). Ciascun contribuente potrà verificare la propria posizione contributiva on line, con accesso personalizzato, sul portale dell’ultimo Ente in cui risulta iscritto. Il servizio è interattivo e permette la segnalazione di eventuali problemi e incongruenze, che vengono indirizzate all’ente di competenza.        

 

Calcolatore della pensione

Il “Calcolatore della pensione” consentirà agli iscritti all’Inps di conoscere in via previsionale la data del proprio pensionamento e l’importo presuntivo della pensione.

Nella prima fase, attiva già da Aprile 2013, potranno accedere al servizio solo i lavoratori iscritti all’Inps nati prima del 31 dicembre 1955, che sono in possesso di contribuzione accreditata in una sola delle seguenti gestioni:          

• Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti;
• Gestioni Speciali dei lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti);
• Gestione separata.

Solo per coloro che hanno contributi accreditati sia nel Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti sia nella Gestione separata, il servizio consente anche il calcolo della pensione in regime di totalizzazione tra le due gestioni.

Il servizio non potrà essere utilizzato da chi è già titolare di pensione.
Nei prossimi mesi il servizio verrà progressivamente esteso a tutti i lavoratori in prossimità del conseguimento dei requisiti di pensione.              

 

Simulatore della pensione

Il “Simulatore della pensione”, attivo entro la fine del 2013, è rivolto ai lavoratori più giovani per i quali la lontananza dal momento della pensione non consente di formulare ipotesi sufficientemente attendibili di calcolo della pensione (troppe le variabili: l’evoluzione retributiva individuale, gli anni e la continuità del lavoro, la scelta del periodo di pensionamento, etc.).

Partendo dall’estratto conto dei contributi effettivamente versati all’Inps, la procedura di simulazione sarà in grado di elaborare differenti scenari previdenziali proiettando ipotesi collegate all’atteso futuro lavorativo.   

I lavoratori più giovani avranno così a disposizione uno strumento fondamentale di educazione al risparmio previdenziale e di grande valore formativo, che potrà fornire indicazioni utili per compiere con maggiore consapevolezza le future scelte lavorative e previdenziali.    




Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
http://www.lavoro.gov.it/Lavoro/Notizie/20130320_conoscilatuapensione.htm

10 Commenti

  1. Calcolatore della pensione
    inviato da Peressini Roberto il 22/04/2013

    Ad oggi, quanto in oggetto, non è disponibile nel sito INPS...quando lo sarà???

  2. Re: Calcolatore della pensione
    inviato da Fondo Pegaso il 22/04/2013

    Buongiorno.

    Con riferimento al calcolo per chi è nato entro il 1955, si potrebbe intendere "da aprile", che lo renderanno disponibile entro il 30 aprile.
    In ogni caso sarebbe opportuno contattare il call center dell'Inps per comprendere se l'accesso al servizio è effettivo e se, magari, il problema è quello di individuare il menu corretto.

    Cordiali saluti

    Andrea Mariani
    Direttore

  3. Opinione
    inviato da Marco il 16/05/2013

    Purtroppo queste iniziative, per quanto meritorie, sono inficiate dalla credibilità del nostro paese. E' subentrato il governo Letta, la cui durata direi che è tendente al breve, e già si parla di mettere mano alla rif. Monti-Fornero (con buoni propositi, peraltro).
    Difficilmente un calcolatore può essere indicativo in un paese in cui c'è costante incertezza normativa sulla materia della previdenza.
    Detto questo, sarebbe bello che in questi calcoli rientrasse anche la posizione di previdenza complementare. Per farlo a mio avviso servirebbe che anche i fondi, o quanto meno Assofondipensione, si facesse parte attiva in queste iniziative, la politica non ha lungimiranza, basta vedere il mancato collegamento tra l'allungamento della data di pensionamento e una maggiore flessibilità nella percezione delle prestazioni di previdenza complementare.
    Su questi punti credo che tutti i fondi debbano fare fronte comune.

  4. Re: Opinione
    inviato da Fondo Pegaso il 21/05/2013

    Condivido la necessità di collegare meglio il primo e il secondo pilastro, sia dal punto di vista normativo sia dal punto di vista dei calcoli.
    Se si potesse disporre di un "cruscotto" unificato per le diverse posizioni di natura previdenziale, si agevolerebbe l'attività di razionalizzazione e pianificazione del proprio futuro pensionistico.

    Cordiali saluti

    Andrea Mariani
    Direttore

  5. Re: Opinione
    inviato da Marco il 29/05/2013

    Mi ricollego al discorso del Direttore e aggiungo che un tale "cruscotto" sarebbe uno strumento che secondo me accorcerebbe le distanze tra fondi negoziali e fondi aperti/PIP sotto il profilo della consulenza. Come dice il Direttore si agevolerebbe l'attività di razionalizzazione e pianificazione del futuro pensionistico, attività che attualmente è monopolio di promotori finanziari ecc.

  6. Circolare "Prot. 36498/MB/am"
    inviato da Marco il 11/07/2013

    Ho ricevuto la circolare in oggetto, mi permetto di dissentire su una tabella. In particolare quella che espone la tassazione dell'M2 in caso di riscatto totale dopo aver fatto il riscatto parziale. Perché assoggettare a tassazione ordinaria? La perdita dei requisiti è per cause non dipendenti dalla volontà delle parti.
    Grazie.

  7. Re: Circolare
    inviato da Fondo Pegaso il 11/07/2013

    Buongiorno.
    La tassazione ordinaria deriva dall'interpretazione che ha dato l'Agenzia delle Entrate che ha valutato il grado di favore dato al primo 50%. Nella Risoluzione n. 399/E del 22.10.2008 (http://www.covip.it/wp-content/uploads/Fin221008n399.pdf) viene affermato: "L’importo imputato al montante M2 sconterà la tassazione ordinaria in quanto le cause che hanno determinato il riscatto non rientrano tra quelle previste dall’art. 20 (nel testo vigente fino al 1° gennaio 2007) per le quali è prevista la tassazione separata".
    Per ogni dubbio siamo a disposizione.

    Cordiali saluti

    Andrea Mariani
    Direttore

  8. Circolare
    inviato da Marco il 11/07/2013

    Capisco da parte del fondo la valutazione di applicare alla lettera le disposizioni dell'AE ma la stessa parte dal presupposto (errato) che il riscatto per perdita dei requisiti non rientri tra le causali di cui all'art. 20 del TUIR (nel testo vigente fino al 31 dicembre 2006).
    Era prevista la tassazione separata in caso di riscatto esercitato a seguito di pensionamento o di cessazione del rapporto di lavoro per mobilità o per altre cause non dipendenti dalla volontà delle parti.
    Dovessi trovarmi in mobilità chiederei il riscatto parziale e quello totale sempre per la stessa causale (mobilità), quindi sempre per una causale individuata dall'art. 20 del TUIR. A mio avviso, in nessun caso una persona in mobilità può vedersi assoggettare l'M2 ad ordinaria, mi viene da pensare "oltre al danno anche la beffa".
    Chiudo il mio intervento precisando i massimo rispetto per le scelte operate dagli amministratori del fondo e ringraziando il direttore per l'utile confronto.
    Grazie

  9. Re: Circolare
    inviato da Fondo Pegaso il 11/07/2013

    Per completezza è opportuno evidenziare che difficilmente il primo 50% non esaurisca quanto si è versato fino alla fine del 2006 e quindi è molto probabile che il secondo 50% sia tutto tassato con l'aliquota del 23% (se non si aspetta la pensione) o del 15% alla pensione.
    Detto questo, se non si può aspettare la pensione e una parte del secondo 50% dovesse essere assoggettato a tassazione ordinaria, sarebbe opportuno aspettare quanto meno l'anno nuovo, così che farebbe cumulo con un reddito molto basso, avendo soltanto l'assegno di mobilità.
    Quindi è opportuno che possiate valutare insieme al fondo pensione le diverse alternative, nel vostro interesse.

    Cordiali saluti

    Andrea Mariani
    Il Direttore

  10. Domanda
    inviato da Marco il 11/07/2013

    Una domanda, nella circolare sulla mobilità (secondo me tema da trattare a parte nel blog del direttore) non si fa riferimento alla possibilità di riscattare nella misura del 75% o 95%. Non è possibile nei casi di mobilità?
    Grazie

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