Circolare 1/2018 – Limite dell’assegno sociale per la richiesta delle prestazioni pensionistiche per l’anno 2018 e prestazioni in forma di rendita vitalizia

12/01/2018

Con la circolare 186 del 21 dicembre 2017 l'INPS ha reso noto che l’importo dell'assegno sociale per il 2018 è stato rivalutato a un importo pari a 453,00 € mensili, che moltiplicati per tredici mensilità corrisponde alla somma annua di € 5.889,00, con una rivalutazione dell’1,1% rispetto all'anno precedente.

In considerazione di tale aggiornamento e in base alla convenzione assicurativa di rendita vitalizia vigente per l’anno 2018 per gli iscritti al fondo pensione Pegaso, è possibile calcolare il limite della posizione pensionistica lorda, sotto il quale si determina il diritto alla prestazione pensionistica interamente in capitale, come previsto dal comma 3 dell’art. 11 del D. Lgs. 252/05: Le prestazioni pensionistiche in regime di contribuzione definita e di prestazione definita possono essere erogate in capitale, secondo il valore attuale, fino ad un massimo del 50 per cento del montante finale accumulato, e in rendita. Nel computo dell'importo complessivo erogabile in capitale sono detratte le somme erogate a titolo di anticipazione per le quali non si sia provveduto al reintegro. Nel caso in cui la rendita derivante dalla conversione di almeno il 70 per cento del montante finale sia inferiore al 50 per cento dell'assegno sociale di cui all'articolo 3, commi 6 e 7, della legge 8 agosto 1995, n. 335, la stessa può essere erogata in capitale.

In altri termini se l’intera posizione pensionistica complementare lorda annua è superiore all’assegno sociale, diviso per 1,4 (4.206,43 euro), si ha l’obbligo di prendere almeno il 50% della posizione in forma di rendita vitalizia, altrimenti è possibile scegliere una prestazione interamente in forma di capitale.

Per tutti i dettagli ti invitiamo a leggere la Circolare 1/2018 e a contattarci per ricevere supporto in merito.

 

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