Se vuoi richiedere la RITA

In data 17 ottobre 2017 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM n. 150 del 4 settembre 2017Regolamento recante norme attuative delle disposizioni in materia di anticipo finanziario a garanzia pensionistica (APE), dove sono chiarite le modalità operative per effettuare le richieste relative a tale nuovo istituto.

Per quanto riguarda la richiesta della RITA si ricorda che la Covip ha chiarito che, oltre alla cessazione del rapporto di lavoro, serve l’attestazione da parte dell’INPS dei requisiti per accedere all’APE, che per comoditàsi ricordano di seguito:

- soggetti iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria (AGO), alle forme sostitutive ed esclusive della medesima e alla gestione separata (di cui all’articolo 2, comma 26, della legge n.335/1995);

- età anagrafica minima di 63 anni e maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia entro 3 anni e 7 mesi;

- anzianità contributiva di 20 anni;- pensione pari almeno a 1,4 volte il trattamento minimo (al netto della rata di ammortamento dell’APE);

- non essere già titolare di un trattamento pensionistico diretto.

 

L’art. 4 del DPCM chiarisce come effettuare la domanda di certificazione del diritto all’APE, che potrà essere presentata dal soggetto richiedente all'INPS direttamente o attraverso un intermediario autorizzato ai sensi della legge 30 marzo 2001, n. 152, specificamente delegato dal richiedente, rispetto al quale l'INPS verifica, inconformità alle norme vigenti, la validità della delega.Entro sessanta giorni dalla ricezione della domanda di certificazione del diritto all'APE, l'INPS comunica al richiedente per via telematica tramite il sito istituzionale, nella sezione riservata al richiedente e con contestuale invio dell'avviso di comunicazione di avvenuta pubblicazione all'indirizzo di posta elettronica fornito dal richiedente la certificazione del diritto all’APE o l’eventuale rigetto.

Scarica il Modulo RITA

 

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