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Pianificare con attenzione il passaggio alla pensione



Il primo passo è quello di comprendere quando si matureranno i requisiti per richiedere la prestazione pensionistica obbligatoria.

A tale scopo è opportuno consultare la propria posizione presso l’Inps e/o richiedere l’assistenza di un patronato per comprendere se la propria posizione è regolare e se sono necessari alcuni interventi di sistemazione.

Il secondo passo è comprendere l’entità della pensione su cui si potrà contare dopo il ritiro dall’attività lavorativa così da comprendere la propria necessità previdenziale cui far fronte con il fondo pensione ed altre fonti di risparmio, per mantenere lo stile di vita desiderato.

Per questi primi due passaggi sono disponibili alcuni strumenti di calcolo che permettono di stimare in modo semplificato tali aspetti (sebbene possano essere adatti a chi ha avuto una carriera regolare all’interno di una singola azienda):

http://test.epheso.it/ephpenslight/_strumentidiconsulenza/default.aspx

Il terzo passo è comprendere l’evoluzione della propria posizione fino al pensionamento, con il supporto del Progetto Esemplificativo (a tale proposito può essere utilizzata sia la stima inviata in allegato alla Comunicazione Periodica, sia l’applicazione disponibile nella colonna di sinistra).

In relazione ai risultati della simulazione è opportuno valutare:

  • la riduzione del rischio di investimento attraverso il passaggio a un comparto più prudente (qualora non si sia già iscritti nel comparto Garantito);
  • l’aumento dell’aliquota contributiva al fine di ottimizzare i vantaggi fiscali e incrementare la propria posizione previdenziale.