Per te che...

Anticipazione per Spese Sanitarie



Oltre al modulo compilato congiuntamente alla fotocopia del proprio documento di identità e l’informativa privacy (documenti comuni a tutte le tipologie di richiesta):


a)    certificazione  da parte della competente struttura pubblica (ASL o altra struttura sanitaria individuata dalle singoli regioni), del carattere straordinario della terapia o dell’intervento o delle gravissime condizioni di salute ai sensi dell’art. 11 comma 7 lettera a) del Decreto Legislativo 5 dicembre 2005 n.252;

b)    documentazione comprovante il rapporto di parentela (stato di famiglia, estratto dell’atto di nascita, documento comprovante l’adozione/riconoscimento, …);

c)    fatture o ricevute fiscali attestanti gli oneri effettivamente sostenuti (sono accolte le domande corredate da preliminari di spesa, fermo restando che il perfezionamento dell’operazione è comunque sempre legato alla produzione della documentazione definitiva costituita dalla fattura/ricevuta fiscale);

d)    modulo di  autocertificazione per spese sanitarie dal quale risulti la dichiarazione di impegno alla restituzione della differenza nel caso in cui le fatture risultino inferiori al preventivo;

e)    eventuale liberatoria o attestazione di estinzione del debito della società Finanziaria in caso di contratto di finanziamento con cessione del quinto (in caso di presenza di un contratto di finanziamento rientrante nell’operatività delle Linee Guida si provvederà comunque all’erogazione dell’anticipazione nei limiti del 60% di quanto accantonato;  per i  contratti non rientranti nelle Linee Guida si provvederà all’erogazione dei 4/5 dell’importo richiesto e per la parte eccedente sarà necessaria la liberatoria).
 

ATTENZIONE: La certificazione della competente struttura pubblica serve ad attestare la straordinarietà della terapia a seguito di gravissime situazioni relative a sé, al coniuge e ai figli.
Quindi non è sufficiente un’attestazione generica da parte dell’ASL relativamente a una spesa sanitaria da sostenere.

Anche a fronte di una gravissima situazione se non si sostengono spese per le terapie non può essere erogata l’anticipazione.