Rendite

Il Fondo ha stipulato due convenzioni con UGF Assicurazioni e Assicurazioni Generali per consentire ai suoi iscritti di scegliere tra diverse tipologie di rendita a seconda delle loro esigenze per offrire una rendita vitalizia immediata che viene erogata fino al decesso del beneficiario.

Tale rendita è adatta per chi vuole ricevere per tutta la vita la propria pensione complementare e non desidera che alla sua morte la rendita continui ad essere erogata a beneficiari superstiti.

Tale rendita è adatta per chi desidera che dopo la sua morte la rendita continui ad essere erogata ad un beneficiario designato. L’entità della rendita sarà in questo caso calcolata anche in base all’età del beneficiario, il nome del quale non può essere modificato dopo l’avvio dell’erogazione della prestazione.

Tale rendita è adatta per chi desidera essere sicuro che per un periodo di anni stabilito (5 o 10) la rendita venga erogata ai suoi beneficiari anche nel caso in cui muoia. Allo scadere di tale periodo, se il pensionato è ancora in vita, continuerà a ricevere la rendita fino al suo decesso. Il beneficiario  designato   può   essere  modificato   anche   dopo  l’inizio dell’erogazione della prestazione.

Tale rendita è adatta per chi desidera che dopo la sua morte le somme della posizione accumulata non ancora erogate sotto forma di rendita siano restituite, anche attraverso pagamenti periodici, al beneficiario designato. Il beneficiario designato può essere modificato anche dopo l’inizio dell’erogazione della prestazione.

Tale rendita è adatta per chi desidera proteggersi dal rischio di non avere un reddito sufficiente in caso di perdita di autosufficienza. Tale rendita può essere anche associata alla rendita Reversibile e a quella Certa per 5-10 anni.

Sì. Ovviamente l’entità della rendita si ridurrà in proporzione al numero e soprattutto all’età dei beneficiari che verranno effettivamente designati.

Potrà scegliere tra diverse forme di rateazione: mensile, bimestrale, trimestrale, quadrimestrale, semestrale e annuale.

Il tasso tecnico è il rendimento annuo minimo che viene anticipatamente riconosciuto, calcolato fino alla scadenza della rendita.

Finanziariamente è la stessa cosa, il tasso tecnico 0% permette di avere una rendita più bassa all’inizio ma che cresce quasi esponenzialmente aumentando gli anni di permanenza in assicurazione, mentre il tasso tecnico del 2,5% permette di avere una rendita all’inizio più alta e aumentando gli anni di permanenza subirà una crescita più rallentata.

La conversione in rendita presuppone la maturazione del diritto di accesso alle prestazioni del regime obbligatorio (anzianità, vecchiaia) e almeno 5 anni di partecipazione alle forme pensionistiche complementari. Inoltre l’obbligo si ha solamente nel caso in cui la rendita derivante dalla conversione di almeno il 70% del montante individuale risulti di importo superiore al 50% dell’assegno sociale INPS (nell’anno 2010 pari a € 5.349,89).

Ipotizzando un uomo che va in pensione a 65 anni di età con un montante pari a € 50.000 e che abbia scelto un tasso tecnico pari al 2,5% si hanno i seguenti valori:

Tipologia di rendita Valore lordo della rendita iniziale
rendita vitalizia € 3.296,50
rendita certa per 5 anni € 3.273,95
rendita certa per 10 anni € 3.204,86
rendita con restituzione del capitale € 2.977,63