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Comparto Garantito

La gestione è volta a realizzare con elevata probabilità rendimenti comparabili con il tasso di rivalutazione TFR su un orizzonte temporale pluriennale. La presenza di una garanzia di risultato consente di soddisfare le esigenze di un soggetto con una bassa propensione al rischio o ormai prossimo alla pensione.

Il comparto è destinato ad accogliere i flussi di TFR conferiti tacitamente nonché gli importi di cui all’art. 7, comma 9-undecies, della legge n. 125/2015. .

Cosa vuol dire Garantito?

La gestione delle risorse è rivolta prevalentemente verso strumenti finanziari di tipo obbligazionario. Lo stile di gestione adottato individua i titoli privilegiando gli aspetti di solidità dell’emittente e la stabilità del flusso cedolare nel tempo. 

In particolare, finora sono stati privilegiati titoli di Stato italiani e titoli obbligazionari societari al fine di non incorrere in tassi negativi dei titoli di stato dei paesi core.

Il portafoglio è anche caratterizzato dalla presenza di un investimento in titoli azionari globali che viene effettuato tramite l’utilizzo di un OICR

La gestione del rischio di investimento è effettuata in coerenza con l’assetto organizzativo del fondo, che prevede che la gestione delle risorse sia demandata a intermediari professionali e che il fondo svolga sugli stessi una funzione di controllo

Le scelte di gestione tengono conto delle indicazioni che derivano dall’attività di monitoraggio del rischio

I gestori effettuano il monitoraggio guardando a specifici indicatori quantitativi scelti sulla base delle caratteristiche dell’incarico loro conferito. 

Il fondo svolge a sua volta una funzione di controllo della gestione anche attraverso appositi indicatori di rischio e verificando gli scostamenti tra i risultati realizzati rispetto agli obiettivi e ai parametri di riferimento previsti nei mandati.

 

Gestori dei comparti

Amundi Asset Management

Politica di investimento

Sostenibilità:

Il comparto adotta una politica di investimento che promuove caratteristiche ambientali e sociali.

Politica di gestione:

Le risorse sono investite in strumenti finanziari, anche derivati, di natura obbligazionaria (sia governativi che societari, sino ad un massimo del 100% del patrimonio del comparto) e azionaria (sino ad un massimo del 20% del patrimonio del comparto).

Strumenti finanziari:

Titoli di debito, che siano emessi da Stati, Organismi Internazionali, società

residenti in paesi dell’area Euro nonché da emittenti residenti in altri paesi, negoziati in mercati regolamentati di cui alla voce “Mercati Regolamentati” nel Glossario dei termini tecnici (sono inclusi gli strumenti di debito derivanti da operazioni di cartolarizzazione); strumenti di mercato monetario e operazioni di pronti contro termine in euro. Azioni, quotate o quotande, su mercati regolamentati, regolarmente funzionanti, di cui al Glossario; depository shares o depository receipts negoziati nei mercati regolamentati di cui al Glossario; contratti futures, opzioni call e put su indici azionari. OICVM, ETF e fondi comuni rientranti nell’ambito di applicazione della Direttiva 2009/65/CE s.m.i, classificati come art. 8 e/o art. 9 ai sensi della Direttiva 2019/2088/UE (cd. SFDR).

Categorie di emittenti e settori industriali:

Obbligazioni di emittenti pubblici e privati con rating elevato: i titoli di debito con rating inferiore all’Investment Grade (valutato tale da almeno una delle principali agenzie di rating) e privi di rating non possono eccedere il 10% del patrimonio del comparto. Sono esclusi da tale limite gli strumenti di debito emessi dallo Stato italiano. Per i titoli di natura azionaria, l’investimento riguarda prevalentemente imprese a maggiore capitalizzazione ricomprese nel benchmark, senza riferimento ad alcun settore specifico.

Aree geografiche di investimento:

Per la componente obbligazionaria l’area di investimento prevalente è costituita dai Paesi dell’area Euro; per i titoli azionari l’area di investimento è globale, con prevalenza dei Paesi OCSE.

Rischio cambio: Gli investimenti in valute diverse dall’Euro sono consentiti solo sulle divise previste dal benchmark di riferimento. L’esposizione al rischio cambio, comprensivo dell’effetto delle coperture valutarie, non può superare il 27%. La gestione del rischio di cambio è di tipo attivo nel limite del budget assegnato.

Grafici sull’andamento del Comparto

Valori quota
Rendimento annuo
Rendimento Cumulato

Avvertenza su andamento quota I risultati passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri. Si invitano gli iscritti a valutare il comparto di investimento in un orizzonte temporale di medio periodo e prendere visione del prospetto con rendimenti e volatilità del comparto.

Per conoscere i rendimenti e la variabilità del comparto ti invitiamo a consultare la Nota Informativa alla Sezione III – Informazioni sull’andamento della gestione.

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