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Informativa sulla sostenibilità – Comparto Garantito

INFORMAZIONI SUI PRODOTTI CHE PROMUOVONO CARATTERISTICHE AMBIENTALI O SOCIALI
(informativa ai sensi dell’art. 10 del Regolamento (UE) 2019/2088 e dalla relativa normativa di attuazione)

Comparto Garantito

(di seguito anche “comparto”, “prodotto finanziario” o “prodotto”)

 

a) Sintesi

Questo prodotto finanziario promuove caratteristiche ambientali e sociali identificate mediante l’allineamento a tre obiettivi di sviluppo sostenibili dell’ONU (SDG#8 – Lavoro Dignitoso e Crescita Economica, SDG#13 – Lotta contro il cambiamento climatico, SDG#6 – Acqua pulita e servizi igienico sanitari) ritenuti prioritari dalla Politica di sostenibilità di PEGASO, attraverso l’integrazione dei fattori di sostenibilità ambientale, sociale e di governance (“ESG”) nel processo e nei criteri di selezione, gestione e monitoraggio degli investimenti affidati al soggetto incaricato della gestione dell’intero Comparto (il “Gestore”) per il tramite di apposito accordo di gestione.

A tal fine la selezione degli strumenti finanziari in cui investire (investimenti diretti o OICR) da parte del Gestore, avviene nell’ambito di un universo investibile selezionato anche in base alla valutazione della responsabilità sociale e ambientale e della struttura di governance degli emittenti.

Più in particolare, il Gestore – compatibilmente con gli obiettivi finanziari e di garanzia del comparto – si impegna ad assicurare una valutazione ESG complessiva del prodotto migliore del benchmark di riferimento e ad applicare, con riferimento agli investimenti diretti, le seguenti esclusioni:

  • emittenti corporate che sono coinvolti nella produzione e commercializzazione di armi e nella produzione e/o commercializzazione di mine antipersona, munizioni e submunizioni a grappolo, armi chimiche-batteriologiche, armi nucleari (cd. Armi non convenzionali);
  • emittenti corporate che ottengono ricavi superiori al 5% dal tabacco e dal gioco d’azzardo, gambling, petrolio artico, sabbie bituminose, carbone termico;
  • emittenti corporate che non soddisfino requisiti minimi ESG di impegno e di presidio delle performance, ovvero con rating ESG carente;
  • emittenti governativi interessati da sanzioni ONU o UE e/o che esprimono un rating ESG carente.

In ipotesi di ricorso ad OICVM, il Gestore si impegna inoltre ad investire esclusivamente in strumenti classificati ex art 8 o 9 SFDR.

In media, almeno l’80% degli investimenti del prodotto è allocato in emittenti e OICR che sono allineati alle caratteristiche ambientali e sociali promosse dal prodotto finanziario.

Per il monitoraggio delle caratteristiche ambientali e sociali, nonché delle prassi di buona governance degli emittenti di investimenti diretti, il Fondo si avvale delle informazioni fornite dall’Advisor incaricato, elaborate sulla base degli  info provider specializzati da quest’ultimo individuati  ovvero, nel caso di OICR, anche della classificazione SFDR comunicata dalle società di gestione degli strumenti (sia per gli OICVM che per i FIA).

Il Fondo attua la dovuta diligenza sui sottostanti il prodotto, integrando i rischi di sostenibilità nelle decisioni di investimento del comparto e svolgendo periodicamente anche un monitoraggio dei rischi di sostenibilità autonomo rispetto al Gestore.

Il Prodotto adotta la Politica di impegno del Fondo, focalizzata sugli aspetti ESG, compatibilmente alla natura della gestione affidata in delega e alla tipologia degli investimenti sottostanti alla stessa.

Non è stato designato un indice di riferimento per determinare l’allineamento del prodotto alle caratteristiche ambientali e sociali promosse.

 

b) Nessun obiettivo di investimento sostenibile

Questo prodotto finanziario promuove caratteristiche ambientali e sociali, ma non ha come obiettivo investimenti sostenibili.

 

c) Caratteristiche ambientali o sociali del prodotto finanziario

Il comparto Garantito promuove caratteristiche ambientali e sociali che sono identificate attraverso l’allineamento ai seguenti obiettivi di sviluppo sostenibili dell’ONU (“SDGs”) ritenuti prioritari dal documento sulla Politica di Sostenibilità di PEGASO:

  • prediligere l’investimento in Emittenti che determinano dignitose ed eque condizioni di lavoro (SDG 8);
  • adottare un percorso di monitoraggio e riduzione delle emissioni climalteranti del portafoglio (SDG 13);
  • considerare la gestione delle risorse idriche nella valutazione delle performance ESG emittenti, in particolare nei settori che generano impatti maggiori (SDG 6).

Tali caratteristiche sono promosse attraverso l’integrazione dei fattori di sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) nel processo e nei criteri di selezione, gestione e monitoraggio degli investimenti affidati al gestore delegato del Comparto.

 

d) Strategia di investimento

L’obiettivo del Comparto, coerentemente alla normativa di riferimento, è perseguire rendimenti comparabili al tasso di rivalutazione del TFR su un orizzonte temporale pluriennale. L’attuale Convenzione prevede inoltre la garanzia di restituzione del capitale versato per eventi predeterminati ed alla scadenza del mandato di gestione affidato.

Al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati, le linee di indirizzo della Convenzione individuano tra gli altri, durata, benchmark, strumenti finanziari ammessi, limiti d’investimento e di rischio.

L’investimento è prevalentemente orientato verso titoli di debito governativi e societari dell’area Euro, che rappresentano rispettivamente il 75% e il 20% del benchmark del comparto; per la componente azionaria l’area di investimento è globale con prevalenza di società di Paesi OCSE, con allocazione neutrale pari al 5%.

L’investimento è effettuato in modo prevalente attraverso strumenti quotati su mercati regolamentati, sia singoli titoli di debito e/o capitale (“investimenti diretti”) che OICVM, ovvero per una quota minoritaria può avvenire su strumenti non quotati su mercati regolamentati per il tramite di OICR Alternativi (FIA).

La selezione degli strumenti finanziari ed OICVM da parte del Gestore avviene nell’ambito di un universo investibile selezionato anche in base alla valutazione della responsabilità sociale e ambientale e della struttura di governance degli emittenti (ESG).

In particolare, per la promozione di caratteristiche sociali e ambientali attraverso gli investimenti diretti il Comparto si impegna a investire in aziende e Paesi che rispettano l’ambiente e le persone.

Con particolare riferimento agli investimenti in emittenti corporate, si prediligono investimenti che evidenziano maggiore attenzione ai propri impatti su ambiente, lavoratori e società, attraverso un attento presidio delle proprie prestazioni in ambito ESG.

Elementi vincolanti sono le esclusioni di investimenti in emittenti corporate che:

  • sono coinvolti nella produzione e commercializzazione di armi e nella produzione e/o commercializzazione di mine antipersona, munizioni e submunizioni a grappolo, armi chimiche-batteriologiche, armi nucleari (cd. Armi non convenzionali);
  • ottengono ricavi superiori al 5% dai seguenti settori di attività:
    • tabacco;
    • gioco d’azzardo;
    • petrolio artico;
    • sabbie bituminose;
    • carbone termico.

Sono inoltre esclusi gli investimenti in titoli di Stato emessi da Paesi interessati da sanzioni ONU o UE.

È prevista inoltre l’esclusione di emittenti che non soddisfino requisiti minimi di impegno e di presidio delle performance in ambito ESG.

 

Relativamente agli investimenti in OICVM, per la promozione di caratteristiche sociali e ambientali tali strumenti finanziari sono selezionati tra quelli che:

  • promuovono caratteristiche ambientali e sociali ai sensi dell’articolo 8 del Regolamento (UE) 2019/2088;
  • hanno obiettivi di sostenibilità ai sensi dell’articolo 9 del Regolamento (UE) 2019/2088,

potendo perseguire tali caratteristiche o obiettivi attraverso una pluralità di approcci (tra cui l’investimento nei migliori emittenti da una prospettiva di investimento ESG – cd. Best in class, o quello in aziende impegnate a ridurre gli impatti negativi sull’ambiente).

 

Per la valutazione delle prassi di buona governance delle imprese beneficiarie degli investimenti si segnala che:

  • in ipotesi di investimenti diretti, queste sono valutate utilizzando i rating ESG volti a catturare anche le performance di governance degli emittenti. L’assenza di presidi rispetto alle pratiche di buona governance da parte delle imprese ne comporta l’esclusione dall’universo investibile;
  • in ipotesi di investimenti in OICR, la dichiarazione resa dalle società di gestione, di promuovere caratteristiche ambientali e sociali o di perseguire un obiettivo di investimento sostenibile attraverso lo strumento finanziario stesso, prevede l’impegno delle società di gestione a valutare le prassi di buona governance delle imprese beneficiarie degli investimenti.

 

e) Quota degli investimenti

Come di seguito rappresentato, all’interno del prodotto:

  • la percentuale media di investimenti che contribuiscono alle caratteristiche ambientali e sociali promosse è dell’80%;
  • La percentuale minima di investimenti sostenibili è pari allo 0%.

 

#1 Allineati con caratteristiche A/S comprende gli investimenti del prodotto finanziario utilizzati in media per rispettare le caratteristiche ambientali o sociali promosse dal prodotto finanziario.
#2 Altri comprende gli investimenti rimanenti del prodotto finanziario che non sono allineati alle caratteristiche ambientali o sociali, né sono considerati investimenti sostenibili.

La categoria #1 Allineati con caratteristiche A/S comprende:

  • la sottocategoria #1° Sostenibili, che contempla gli investimenti sostenibili con obiettivi ambientali o sociali;
  • la sottocategoria #1B Altri investimenti allineati alle caratteristiche A/S, che contempla gli investimenti allineati alle caratteristiche ambientali o sociali che non sono considerati investimenti sostenibili.

Gli investimenti contenuti nella categoria “#2 Altri” sono privi di caratteristiche ambientali e/o sociali, o non dispongono di informazioni su tali caratteristiche. Esempi di tali strumenti sono i derivati, la liquidità e i depositi e gli investimenti con caratteristiche ambientali, sociali o di buona governance temporaneamente divergenti o assenti.

Questi investimenti possono perseguire l’obiettivo di realizzare un opportuno equilibrio e diversificazione di portafoglio, consentire la copertura di alcuni rischi finanziari ovvero rappresentare (come la liquidità) una necessità tecnica in talune fasi della gestione.

 

f) Monitoraggio delle caratteristiche ambientali o sociali

Con riferimento agli investimenti diretti la promozione delle caratteristiche ambientali e sociali è presidiata utilizzando rating relativi alle performance ESG degli emittenti in portafoglio confrontandole anche con il benchmark del Comparto. Al fine di valutare la condotta degli emittenti oggetto di investimenti diretti, vengono considerati:

  • indicatori sintetici delle performance ESG, che evidenziano l’approccio generale delle imprese e dei Paesi beneficiari degli investimenti in merito ad ambiente, società e governance;
  • indicatori relativi alle performance nel rispetto delle persone, e in particolare dei diritti umani e dei lavoratori;
  • indicatori relativi alle performance nel rispetto dell’ambiente.

In tale ambito è inoltre previsto l’utilizzo di alcuni indicatori specifici collegati a ciascuno dei tre SDGs di riferimento del prodotto, identificati tra quelli di cui al Regolamento (UE) 2019/1288 (cd. “PAI”), quali l’intensità di GHG delle imprese beneficiarie degli investimenti e la quota di investimenti in imprese attive nel settore dei combustibili fossili, gli investimenti effettuati in imprese che non adottano politiche di gestione idrica, nonché la quota di aziende coinvolte in violazioni dei principi del UN Global Compact/Linee guida OCSE per le imprese multinazionali.

Con riferimento agli investimenti in OICVM, il rispetto delle caratteristiche ambientali e sociali è misurato monitorando periodicamente che tali strumenti mantengano la qualificazione sulla base della quale sono stati selezionati per l’universo investibile del Comparto, e in particolare che siano:

  • strumenti finanziari che promuovono caratteristiche ambientali e sociali ai sensi dell’articolo 8 del Regolamento (UE) 2019/2088;
  • strumenti finanziari con obiettivi di sostenibilità ai sensi dell’articolo 9 del Regolamento (UE) 2019/2088.

 

g) Metodologie

Con riferimento agli investimenti diretti, per presidiare e misurare periodicamente la promozione delle caratteristiche ambientali e sociali (ad es. carbon intensity, rating ESG, esclusioni) in modo autonomo rispetto alle valutazioni fornite dal Gestore, il Fondo ricorre alle informazioni fornite dall’Advisor ESG incaricato del monitoraggio dei portafogli, basate su primari data provider, e del Depositario.

Con riferimento agli investimenti in OICR, il Fondo monitora periodicamente la qualificazione SFDR di tali strumenti fornita dalle società di gestione.

In via generale, le modalità di monitoraggio dei rischi ESG sono definite all’interno della Politica di Sostenibilità del Fondo: gli esiti delle analisi autonomamente svolte consentono, se necessario, l’avvio di un confronto con il Gestore delegato su specifici emittenti investiti.

 

h) Fonti e trattamento dei dati

Con riferimento agli investimenti diretti, il Fondo si avvale – per il tramite dell’Advisor ESG – di uno dei principali info provider di mercato specializzati su tematiche ESG quale fonte dei dati per valutare le caratteristiche ambientali e sociali promosse dal Comparto. L’approccio adottato dal provider prevede l’utilizzo di dati forniti direttamente dagli emittenti o di dati pubblici, e la disponibilità di dati pubblici è un elemento che può evitare l’elaborazione di stime. La percentuale di dati stimati è comunque funzione delle caratteristiche dell’Emittente e dal livello di interazione tra l’info provider e l’Emittente stesso.

I dati ottenuti tramite il provider sono elaborati all’interno dei sistemi informativi che l’Advisor utilizza per il relativo monitoraggio, per i quali specifici presidi volti alla verifica e corretta rappresentazione dei dati forniti dal provider.

In relazione agli OICR (OICVM e FIA), sono presi in considerazione soltanto i dati sulla classificazione SFDR comunicati dalle relative società di gestione degli OICR, evitando l’elaborazione di stime.

 

i) Limitazioni delle metodologie e dei dati

Le principali limitazioni dei metodi di analisi prima descritti sono rappresentate dal grado di copertura degli indicatori ESG relativi a investimenti diretti in portafoglio da parte dei provider esterni utilizzato dall’Advisor.

Il Fondo avvalendosi di un singolo info provider, non ha la possibilità colmare eventuali dati mancanti o correggere direttamente anomalie attraverso l’incrocio di più fonti dati. Inoltre, si segnala che l’info provider non sempre è in grado di verificare i dati con gli Emittenti e, pertanto, in taluni casi vengono utilizzate stime o approssimazioni.

L’eventuale assenza di dati relativi a una parte dei sottostanti del prodotto potrebbe comunque non pregiudicare la promozione delle caratteristiche ambientali o sociali, in quanto il prodotto stesso prevede il mantenimento di una quota di investimenti allineati in misura maggiore o uguale all’80% e l’applicazione dei criteri prima descritti nella sua strategia d’investimento differenziati per le diverse tipologie di strumenti finanziari.

 

j) Dovuta diligenza

Nell’ambito della propria attività di investimento in relazione al Comparto, PEGASO considera le tematiche di sostenibilità importanti per realizzare i propri obiettivi a lungo termine e parti integranti della propria struttura valoriale e delle proprie politiche operative e di investimento.

PEGASO ritiene in particolare che i rischi di sostenibilità possano influenzare l’andamento degli investimenti e adotta pertanto una politica di integrazione dei fattori ESG nell’ambito dei processi decisionali collegati agli investimenti del Comparto, le cui linee guida sono definite nell’ambito del documento sulla Politica di Sostenibilità del Fondo e riflesse nella Convenzione con l’attuale Gestore. PEGASO esercita pertanto il proprio dovere di diligenza con riferimento agli attivi sottostanti il Comparto. In particolare, l’integrazione dei Fattori di Sostenibilità nella selezione del Gestore affidatario, nella valutazione e selezione degli strumenti finanziari per il Comparto da parte del Gestore, così come il monitoraggio periodico degli stessi – attuato anche dal Fondo in modo indipendente dal Gestore, nell’ambito della propria politica di gestione dei rischi – permette a PEGASO di presidiare attentamente i rischi di sostenibilità connessi.

 

k) Politiche di impegno

Il Fondo ha definito una propria Politica di Impegno, disponibile sul sito web di Pegaso, focalizzata sugli aspetti ESG, in cui ha definito gli elementi di interesse e il perimetro di azione per le attività di dialogo (engagement) e per l’esercizio del diritto di voto negli emittenti investiti.

La Politica di Impegno trova quindi applicazione anche al prodotto in oggetto, compatibilmente alla natura della gestione affidata in delega e alla tipologia degli investimenti sottostanti alla stessa.

Al riguardo, il Fondo privilegia la partecipazione a iniziative comuni, che possono avere la forma di momenti di dialogo diretto o lettere a determinati emittenti, governi o organizzazioni sovranazionali per promuovere la diffusione di pratiche coerenti con i principi ESG, ovvero l’esercizio del voto, in relazione alle tematiche di sostenibilità di maggior rilevanza per Pegaso.

Il Fondo si riserva comunque la possibilità di attivare anche iniziative individuali se necessario, per rafforzare il dialogo costruttivo verso emittenti in portafoglio a fronte di situazioni che ritiene significative.  Inoltre, in ipotesi di investimenti “critici” dal punto di vista ESG (es. notizia di grave controversia ESG di un emittente in portafoglio), PEGASO intraprende un dialogo con il Gestore delegato finalizzato a valutare la motivazione di tale investimento e, in caso di mancato allineamento ai principi della Politica di Sostenibilità del Fondo, si riserva di adottare le azioni più opportune fino all’eventuale richiesta di disinvestimento.

 

l) Indice di riferimento

Non è stato designato un indice di riferimento per determinare l’allineamento del prodotto alle caratteristiche ambientali e sociali promosse.