Informativa sui prodotti che promuovono caratteristiche ambientali o sociali (informativa ai sensi dell’art. 10 del Regolamento (UE) 2019/2088 e dalla relativa normativa di attuazione)
a) Sintesi
Questo prodotto finanziario promuove caratteristiche ambientali e sociali identificate mediante l’allineamento a tre obiettivi di sviluppo sostenibili dell’ONU (SDG#8 – Lavoro Dignitoso e Crescita Economica, SDG#13 – Lotta contro il cambiamento climatico, SDG#6 – Acqua pulita e servizi igienico sanitari) ritenuti prioritari dalla Politica di sostenibilità di PEGASO, attraverso l’integrazione dei fattori di sostenibilità ambientale, sociale e di governance (“ESG”) nel processo e nei criteri di selezione, gestione e monitoraggio degli investimenti affidati al soggetto incaricato della gestione dell’intero Comparto (il “Gestore”) per il tramite di apposito accordo di gestione.
A tal fine la selezione degli strumenti finanziari in cui investire (investimenti diretti o OICR) da parte del Gestore, avviene nell’ambito di un universo investibile selezionato anche in base alla valutazione della responsabilità sociale e ambientale e della struttura di governance degli emittenti.
Più in particolare, il Gestore – compatibilmente con gli obiettivi finanziari e di garanzia del comparto – si impegna ad assicurare una valutazione ESG complessiva del prodotto migliore del benchmark di riferimento e ad applicare, con riferimento agli investimenti diretti, le seguenti esclusioni:
In ipotesi di ricorso ad OICVM, il Gestore si impegna inoltre ad investire esclusivamente in strumenti classificati ex art 8 o 9 SFDR.
In media, almeno l’80% degli investimenti del prodotto è allocato in emittenti e OICR che sono allineati alle caratteristiche ambientali e sociali promosse dal prodotto finanziario.
Per il monitoraggio delle caratteristiche ambientali e sociali, nonché delle prassi di buona governance degli emittenti di investimenti diretti, il Fondo si avvale delle informazioni fornite dall’Advisor incaricato, elaborate sulla base degli info provider specializzati da quest’ultimo individuati ovvero, nel caso di OICR, anche della classificazione SFDR comunicata dalle società di gestione degli strumenti (sia per gli OICVM che per i FIA).
Il Fondo attua la dovuta diligenza sui sottostanti il prodotto, integrando i rischi di sostenibilità nelle decisioni di investimento del comparto e svolgendo periodicamente anche un monitoraggio dei rischi di sostenibilità autonomo rispetto al Gestore.
Il Prodotto adotta la Politica di impegno del Fondo, focalizzata sugli aspetti ESG, compatibilmente alla natura della gestione affidata in delega e alla tipologia degli investimenti sottostanti alla stessa.
Non è stato designato un indice di riferimento per determinare l’allineamento del prodotto alle caratteristiche ambientali e sociali promosse.
b) Nessun obiettivo di investimento sostenibile
Questo prodotto finanziario promuove caratteristiche ambientali e sociali, ma non ha come obiettivo investimenti sostenibili.
c) Caratteristiche ambientali o sociali del prodotto finanziario
Il comparto Garantito promuove caratteristiche ambientali e sociali che sono identificate attraverso l’allineamento ai seguenti obiettivi di sviluppo sostenibili dell’ONU (“SDGs”) ritenuti prioritari dal documento sulla Politica di Sostenibilità di PEGASO:
Tali caratteristiche sono promosse attraverso l’integrazione dei fattori di sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) nel processo e nei criteri di selezione, gestione e monitoraggio degli investimenti affidati al gestore delegato del Comparto.
d) Strategia di investimento
L’obiettivo del Comparto, coerentemente alla normativa di riferimento, è perseguire rendimenti comparabili al tasso di rivalutazione del TFR su un orizzonte temporale pluriennale. L’attuale Convenzione prevede inoltre la garanzia di restituzione del capitale versato per eventi predeterminati ed alla scadenza del mandato di gestione affidato.
Al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati, le linee di indirizzo della Convenzione individuano tra gli altri, durata, benchmark, strumenti finanziari ammessi, limiti d’investimento e di rischio.
L’investimento è prevalentemente orientato verso titoli di debito governativi e societari dell’area Euro, che rappresentano rispettivamente il 75% e il 20% del benchmark del comparto; per la componente azionaria l’area di investimento è globale con prevalenza di società di Paesi OCSE, con allocazione neutrale pari al 5%.
L’investimento è effettuato in modo prevalente attraverso strumenti quotati su mercati regolamentati, sia singoli titoli di debito e/o capitale (“investimenti diretti”) che OICVM, ovvero per una quota minoritaria può avvenire su strumenti non quotati su mercati regolamentati per il tramite di OICR Alternativi (FIA).
La selezione degli strumenti finanziari ed OICVM da parte del Gestore avviene nell’ambito di un universo investibile selezionato anche in base alla valutazione della responsabilità sociale e ambientale e della struttura di governance degli emittenti (ESG).
In particolare, per la promozione di caratteristiche sociali e ambientali attraverso gli investimenti diretti il Comparto si impegna a investire in aziende e Paesi che rispettano l’ambiente e le persone.
Con particolare riferimento agli investimenti in emittenti corporate, si prediligono investimenti che evidenziano maggiore attenzione ai propri impatti su ambiente, lavoratori e società, attraverso un attento presidio delle proprie prestazioni in ambito ESG.
Elementi vincolanti sono le esclusioni di investimenti in emittenti corporate che:
Sono inoltre esclusi gli investimenti in titoli di Stato emessi da Paesi interessati da sanzioni ONU o UE.
È prevista inoltre l’esclusione di emittenti che non soddisfino requisiti minimi di impegno e di presidio delle performance in ambito ESG.
Relativamente agli investimenti in OICVM, per la promozione di caratteristiche sociali e ambientali tali strumenti finanziari sono selezionati tra quelli che:
potendo perseguire tali caratteristiche o obiettivi attraverso una pluralità di approcci (tra cui l’investimento nei migliori emittenti da una prospettiva di investimento ESG – cd. Best in class, o quello in aziende impegnate a ridurre gli impatti negativi sull’ambiente).
Per la valutazione delle prassi di buona governance delle imprese beneficiarie degli investimenti si segnala che:
e) Quota degli investimenti
Come di seguito rappresentato, all’interno del prodotto:

#1 Allineati con caratteristiche A/S comprende gli investimenti del prodotto finanziario utilizzati in media per rispettare le caratteristiche ambientali o sociali promosse dal prodotto finanziario.
#2 Altri comprende gli investimenti rimanenti del prodotto finanziario che non sono allineati alle caratteristiche ambientali o sociali, né sono considerati investimenti sostenibili.
La categoria #1 Allineati con caratteristiche A/S comprende:
Gli investimenti contenuti nella categoria “#2 Altri” sono privi di caratteristiche ambientali e/o sociali, o non dispongono di informazioni su tali caratteristiche. Esempi di tali strumenti sono i derivati, la liquidità e i depositi e gli investimenti con caratteristiche ambientali, sociali o di buona governance temporaneamente divergenti o assenti.
Questi investimenti possono perseguire l’obiettivo di realizzare un opportuno equilibrio e diversificazione di portafoglio, consentire la copertura di alcuni rischi finanziari ovvero rappresentare (come la liquidità) una necessità tecnica in talune fasi della gestione.
f) Monitoraggio delle caratteristiche ambientali o sociali
Con riferimento agli investimenti diretti la promozione delle caratteristiche ambientali e sociali è presidiata utilizzando rating relativi alle performance ESG degli emittenti in portafoglio confrontandole anche con il benchmark del Comparto. Al fine di valutare la condotta degli emittenti oggetto di investimenti diretti, vengono considerati:
In tale ambito è inoltre previsto l’utilizzo di alcuni indicatori specifici collegati a ciascuno dei tre SDGs di riferimento del prodotto, identificati tra quelli di cui al Regolamento (UE) 2019/1288 (cd. “PAI”), quali l’intensità di GHG delle imprese beneficiarie degli investimenti e la quota di investimenti in imprese attive nel settore dei combustibili fossili, gli investimenti effettuati in imprese che non adottano politiche di gestione idrica, nonché la quota di aziende coinvolte in violazioni dei principi del UN Global Compact/Linee guida OCSE per le imprese multinazionali.
Con riferimento agli investimenti in OICVM, il rispetto delle caratteristiche ambientali e sociali è misurato monitorando periodicamente che tali strumenti mantengano la qualificazione sulla base della quale sono stati selezionati per l’universo investibile del Comparto, e in particolare che siano:
g) Metodologie
Con riferimento agli investimenti diretti, per presidiare e misurare periodicamente la promozione delle caratteristiche ambientali e sociali (ad es. carbon intensity, rating ESG, esclusioni) in modo autonomo rispetto alle valutazioni fornite dal Gestore, il Fondo ricorre alle informazioni fornite dall’Advisor ESG incaricato del monitoraggio dei portafogli, basate su primari data provider, e del Depositario.
Con riferimento agli investimenti in OICR, il Fondo monitora periodicamente la qualificazione SFDR di tali strumenti fornita dalle società di gestione.
In via generale, le modalità di monitoraggio dei rischi ESG sono definite all’interno della Politica di Sostenibilità del Fondo: gli esiti delle analisi autonomamente svolte consentono, se necessario, l’avvio di un confronto con il Gestore delegato su specifici emittenti investiti.
h) Fonti e trattamento dei dati
Con riferimento agli investimenti diretti, il Fondo si avvale – per il tramite dell’Advisor ESG – di uno dei principali info provider di mercato specializzati su tematiche ESG quale fonte dei dati per valutare le caratteristiche ambientali e sociali promosse dal Comparto. L’approccio adottato dal provider prevede l’utilizzo di dati forniti direttamente dagli emittenti o di dati pubblici, e la disponibilità di dati pubblici è un elemento che può evitare l’elaborazione di stime. La percentuale di dati stimati è comunque funzione delle caratteristiche dell’Emittente e dal livello di interazione tra l’info provider e l’Emittente stesso.
I dati ottenuti tramite il provider sono elaborati all’interno dei sistemi informativi che l’Advisor utilizza per il relativo monitoraggio, per i quali specifici presidi volti alla verifica e corretta rappresentazione dei dati forniti dal provider.
In relazione agli OICR (OICVM e FIA), sono presi in considerazione soltanto i dati sulla classificazione SFDR comunicati dalle relative società di gestione degli OICR, evitando l’elaborazione di stime.
i) Limitazioni delle metodologie e dei dati
Le principali limitazioni dei metodi di analisi prima descritti sono rappresentate dal grado di copertura degli indicatori ESG relativi a investimenti diretti in portafoglio da parte dei provider esterni utilizzato dall’Advisor.
Il Fondo avvalendosi di un singolo info provider, non ha la possibilità colmare eventuali dati mancanti o correggere direttamente anomalie attraverso l’incrocio di più fonti dati. Inoltre, si segnala che l’info provider non sempre è in grado di verificare i dati con gli Emittenti e, pertanto, in taluni casi vengono utilizzate stime o approssimazioni.
L’eventuale assenza di dati relativi a una parte dei sottostanti del prodotto potrebbe comunque non pregiudicare la promozione delle caratteristiche ambientali o sociali, in quanto il prodotto stesso prevede il mantenimento di una quota di investimenti allineati in misura maggiore o uguale all’80% e l’applicazione dei criteri prima descritti nella sua strategia d’investimento differenziati per le diverse tipologie di strumenti finanziari.
j) Dovuta diligenza
Nell’ambito della propria attività di investimento in relazione al Comparto, PEGASO considera le tematiche di sostenibilità importanti per realizzare i propri obiettivi a lungo termine e parti integranti della propria struttura valoriale e delle proprie politiche operative e di investimento.
PEGASO ritiene in particolare che i rischi di sostenibilità possano influenzare l’andamento degli investimenti e adotta pertanto una politica di integrazione dei fattori ESG nell’ambito dei processi decisionali collegati agli investimenti del Comparto, le cui linee guida sono definite nell’ambito del documento sulla Politica di Sostenibilità del Fondo e riflesse nella Convenzione con l’attuale Gestore. PEGASO esercita pertanto il proprio dovere di diligenza con riferimento agli attivi sottostanti il Comparto. In particolare, l’integrazione dei Fattori di Sostenibilità nella selezione del Gestore affidatario, nella valutazione e selezione degli strumenti finanziari per il Comparto da parte del Gestore, così come il monitoraggio periodico degli stessi – attuato anche dal Fondo in modo indipendente dal Gestore, nell’ambito della propria politica di gestione dei rischi – permette a PEGASO di presidiare attentamente i rischi di sostenibilità connessi.
k) Politiche di impegno
Il Fondo ha definito una propria Politica di Impegno, disponibile sul sito web di Pegaso, focalizzata sugli aspetti ESG, in cui ha definito gli elementi di interesse e il perimetro di azione per le attività di dialogo (engagement) e per l’esercizio del diritto di voto negli emittenti investiti.
La Politica di Impegno trova quindi applicazione anche al prodotto in oggetto, compatibilmente alla natura della gestione affidata in delega e alla tipologia degli investimenti sottostanti alla stessa.
Al riguardo, il Fondo privilegia la partecipazione a iniziative comuni, che possono avere la forma di momenti di dialogo diretto o lettere a determinati emittenti, governi o organizzazioni sovranazionali per promuovere la diffusione di pratiche coerenti con i principi ESG, ovvero l’esercizio del voto, in relazione alle tematiche di sostenibilità di maggior rilevanza per Pegaso.
Il Fondo si riserva comunque la possibilità di attivare anche iniziative individuali se necessario, per rafforzare il dialogo costruttivo verso emittenti in portafoglio a fronte di situazioni che ritiene significative. Inoltre, in ipotesi di investimenti “critici” dal punto di vista ESG (es. notizia di grave controversia ESG di un emittente in portafoglio), PEGASO intraprende un dialogo con il Gestore delegato finalizzato a valutare la motivazione di tale investimento e, in caso di mancato allineamento ai principi della Politica di Sostenibilità del Fondo, si riserva di adottare le azioni più opportune fino all’eventuale richiesta di disinvestimento.
l) Indice di riferimento
Non è stato designato un indice di riferimento per determinare l’allineamento del prodotto alle caratteristiche ambientali e sociali promosse.
a) Sintesi
Il comparto Crescita di Pegaso è un prodotto prevalentemente azionario che mira a promuovere per il portafoglio caratteristiche ambientali e sociali, identificate in coerenza con gli obiettivi prioritari per la Politica di Sostenibilità di PEGASO:
Tali caratteristiche sono promosse primariamente attraverso l’integrazione dei fattori di sostenibilità ambientale, sociale e di governance (“ESG”) nel processo e nei criteri di selezione, gestione e monitoraggio degli investimenti affidati al soggetto incaricato della gestione della componente quotata e prevalente del Comparto (il “Gestore”) per il tramite di apposito accordo di gestione (la “Convenzione”).
La strategia di investimento prevede i seguenti elementi vincolanti nella selezione degli investimenti del Gestore, al fine di rispettare le caratteristiche ambientali e sociali promosse dal Comparto:
Una parte minoritaria degli investimenti del Comparto è realizzata per il tramite di FIA in gestione diretta del Fondo, nel cui ambito PEGASO attribuisce rilevanza, compatibilmente alla tipologia degli investimenti sottostanti, all’applicazione di criteri di sostenibilità coerenti con le caratteristiche ambientali e sociali promosse dal prodotto.
Almeno l’80% degli investimenti del Comparto è allocato in emittenti di investimenti diretti e in OICR (i.e. OICVM e FIA) che sono allineati alle caratteristiche ambientali e sociali promosse dal prodotto finanziario.
Per il monitoraggio delle caratteristiche ambientali e sociali, nonché delle prassi di buone governance degli emittenti di singoli titoli in portafoglio (“investimenti diretti”), il Fondo si avvale delle informazioni fornite dall’Advisor incaricato, elaborate sulla base degli info provider specializzati da quest’ultimo individuati ovvero, nel caso di OICR, la classificazione SFDR comunicata dalle società di gestione degli strumenti (sia per gli OICVM che per i FIA).
Il Fondo attua la dovuta diligenza sui sottostanti il prodotto, integrando i rischi di sostenibilità nelle decisioni di investimento del comparto e svolgendo periodicamente anche un monitoraggio dei rischi di sostenibilità autonomo rispetto al Gestore.
Sebbene non sia alla base della promozione delle caratteristiche ambientali/sociali del prodotto, il Comparto adotta la Politica di impegno del Fondo, focalizzata sugli aspetti ESG degli investimenti diretti, compatibilmente alla tipologia di strumenti sottostanti alla delega di gestione affidata.
Per la componente azionaria del Comparto, è stata designata una combinazione di indici di riferimento per l’allineamento del prodotto alle caratteristiche ambientali promosse. I benchmark prescelti (MSCI CTB EU Overlay) appartengono alla famiglia degli Indici “UE di Transizione Climatica” e prevedono la selezione e la ponderazione dei componenti sottostanti di indici più generali di mercato, al fine di perseguire obiettivi specifici di riduzione dell’intensità delle emissioni di gas a effetto serra, sia rispetto agli indici generali che attraverso una precisa traiettoria di decarbonizzazione temporale interna al benchmark azionario stesso.
b) Nessun obiettivo di investimento sostenibile
Questo prodotto finanziario promuove caratteristiche ambientali e sociali, ma non ha come obiettivo investimenti sostenibili.
c) Caratteristiche ambientali o sociali del prodotto finanziario
Il comparto Crescita mira a promuovere per il portafoglio caratteristiche ambientali e sociali, identificate in coerenza con gli obiettivi prioritari per la Politica di Sostenibilità di PEGASO:
Le caratteristiche ambientali e sociali del prodotto sono primariamente promosse attraverso l’integrazione dei fattori di sostenibilità ambientale, sociale e di governance (“ESG”) nel processo e nei criteri di selezione, gestione e monitoraggio degli investimenti affidati al gestore delegato del Comparto (il “Gestore”) per il tramite di apposito accordo di gestione (la “Convenzione”), che rappresentano la quota principale del patrimonio del Comparto e possono essere realizzati sia per il tramite di singoli titoli (“investimenti diretti”) che di OICVM.
Una parte minoritaria degli investimenti del Comparto è realizzata per il tramite di FIA in gestione diretta del Fondo, nel cui ambito PEGASO attribuisce rilevanza, compatibilmente alla tipologia degli investimenti sottostanti, all’applicazione di criteri di sostenibilità coerenti con le caratteristiche ambientali e sociali promosse.
d) Strategia di investimento
Obiettivo: la gestione del Comparto risponde alle esigenze dell’aderente di PEGASO che ricerca rendimenti più elevati nel lungo periodo ed è disposto ad accettare una maggiore esposizione al rischio, con una certa discontinuità dei risultati nei singoli esercizi, o è molto distante dal pensionamento.
Politica di gestione: il Comparto prevede l’investimento prevalente in strumenti finanziari di natura azionaria (da un minimo del 60%, fino a un massimo del 75%) e, una quota più contenuta, di strumenti finanziari di natura obbligazionaria o monetaria.
Gli investimenti avvengono in prevalenza in strumenti finanziari quotati, diversificati globalmente, affidati a un Gestore delegato mediante apposita Convenzione, le cui linee di indirizzo individuano tra gli altri, durata, benchmark, limiti d’investimento e di rischio.
È inoltre ammesso per il Comparto l’investimento in FIA, con finalità di diversificazione, entro il limite massimo previsto dal D.M. 166/2014 (20%), attualmente operato in gestione diretta dal Fondo per una quota limitata delle risorse.
Benchmark: La gestione avviene rispetto a un Benchmark costituito:
Promozione caratteristiche ESG: Il Gestore attua una gestione discrezionale del portafoglio rispetto al Benchmark predetto, entro i limiti previsti dalla Convenzione, integrando la considerazione dei fattori ESG, con l’obiettivo minimo di allineamento della carbon intensity degli emittenti societari al Benchmark azionario e, ove compatibile, sulla base del proprio sistema di rating, mirando a migliorare lo score ESG del portafoglio rispetto al Benchmark complessivo. I limiti di rischio e investimento assegnati rendono probabile che l’investimento del Gestore avvenga principalmente negli emittenti inclusi nel benchmark, ivi compresi quelli azionari con caratteristiche ambientali rilevanti per il prodotto.
Gli elementi vincolanti della strategia di investimento usata per selezionare gli investimenti al fine di rispettare ciascuna delle caratteristiche ambientali o sociali promosse dal Comparto sono:
Relativamente alla quota in FIA, in accordo alla Politica di Sostenibilità di PEGASO, il Fondo attribuisce rilevanza all’applicazione di criteri di sostenibilità nell’ambito dei relativi processi di selezione, scelta e monitoraggio di nuovi FIA, valutando di volta in volta l’applicazione di modalità coerenti con la tipologia degli investimenti sottostanti e privilegiando – ove possibile – FIA con una classificazione SFDR ex art.8 o ex art.9.
Almeno l’80% del patrimonio di Comparto è allocato in emittenti di investimenti diretti e in OICR (i.e. OICVM e FIA) che contribuiscono alle caratteristiche ambientali e sociali promosse dal prodotto finanziario.
Per la valutazione delle prassi di buona governance delle imprese beneficiarie degli investimenti:
e) Quota degli investimenti
Come di seguito rappresentato, all’interno del prodotto:

#1 Allineati con caratteristiche A/S comprende gli investimenti del prodotto finanziario utilizzati per rispettare le caratteristiche ambientali o sociali promosse dal prodotto finanziario.
La categoria #1 Allineati con caratteristiche A/S comprende:
#2 Altri comprende gli investimenti rimanenti del prodotto finanziario che non sono allineati alle caratteristiche ambientali o sociali, né sono considerati investimenti sostenibili. Esempi di tali investimenti sono i derivati, la liquidità e i depositi, FIA non classificati ex-art.8 o 9 SFDR ovvero strumenti con caratteristiche ESG temporaneamente carenti o assenti. Questi investimenti possono perseguire l’obiettivo di realizzare un opportuno equilibrio e diversificazione di portafoglio, consentire la copertura di alcuni rischi finanziari ovvero rappresentare (come la liquidità) una necessità tecnica in talune fasi della gestione.
f) Monitoraggio delle caratteristiche ambientali o sociali
Il rispetto delle caratteristiche ambientali e sociali promosse dal prodotto è monitorato attraverso i seguenti indicatori:
Nel caso di OICR (i.e. OICVM investiti dal Gestore ovvero FIA in gestione diretta), le caratteristiche promosse dal Comparto si intendono rispettate, qualora tali strumenti presentino una classificazione ex-art. 8 SFDR ovvero ex-9 SFDR.
Il Gestore fornisce periodicamente al Fondo Pensione, per il portafoglio delegato, informazioni sugli indicatori predetti; il Fondo Pensione ne verifica – anche autonomamente – la corrispondenza con la strategia assegnata.
g) Metodologie
Con riferimento agli investimenti diretti, per presidiare e misurare periodicamente la promozione delle caratteristiche ambientali e sociali (ad es. carbon intensity, rating ESG, esclusioni) in modo autonomo rispetto alle valutazioni fornite dal Gestore, il Fondo ricorre alle informazioni fornite dall’Advisor ESG incaricato del monitoraggio dei portafogli, basate su primari data provider, e del Depositario.
Con riferimento agli investimenti in OICR, il Fondo periodicamente monitora la qualificazione SFDR di tali strumenti fornita dalle società di gestione.
In via generale, le modalità di monitoraggio dei rischi ESG sono definite all’interno della Politica di Sostenibilità del Fondo: gli esiti delle analisi autonomamente svolte consentono, se necessario, l’avvio di un confronto con i Gestori delegati su specifici emittenti investiti.
h) Fonti e trattamento dei dati
Con riferimento agli investimenti diretti, il Fondo si avvale – per il tramite dell’Advisor ESG – di uno dei principali info provider di mercato specializzati su tematiche ESG quale fonte dei dati per valutare le caratteristiche ambientali e sociali promosse dal Comparto. L’approccio adottato dal provider prevede l’utilizzo di dati forniti direttamente dagli emittenti o di dati pubblici, e la disponibilità di dati pubblici è un elemento che può evitare l’elaborazione di stime. La percentuale di dati stimati è comunque funzione delle caratteristiche dell’Emittente e dal livello di interazione tra l’info provider e l’Emittente stesso.
I dati ottenuti tramite il provider sono elaborati all’interno dei sistemi informativi che l’Advisor utilizza per il relativo monitoraggio, per i quali specifici presidi volti alla verifica e corretta rappresentazione dei dati forniti dal provider.
In relazione agli OICR (OICVM e FIA), sono presi in considerazione soltanto i dati sulla classificazione SFDR comunicati dalle relative società di gestione degli OICR, evitando l’elaborazione di stime.
i) Limitazioni delle metodologie e dei dati
Le principali limitazioni dei metodi di analisi prima descritti sono rappresentate dal grado di copertura degli indicatori ESG relativi a investimenti diretti in portafoglio da parte dei provider esterni utilizzato dall’Advisor.
Il Fondo avvalendosi di un singolo info provider, non ha la possibilità colmare eventuali dati mancanti o correggere direttamente anomalie attraverso l’incrocio di più fonti dati. Inoltre, si segnala che l’info provider non sempre è in grado di verificare i dati con gli Emittenti e, pertanto, in taluni casi vengono utilizzate stime o approssimazioni.
L’eventuale assenza di dati relativi a una parte dei sottostanti del prodotto potrebbe comunque non pregiudicare la promozione delle caratteristiche ambientali o sociali, in quanto il prodotto stesso prevede il mantenimento di una quota di investimenti allineati in misura maggiore o uguale all’80% e l’applicazione dei criteri prima descritti nella sua strategia d’investimento differenziati per le diverse tipologie di strumenti finanziari.
j) Dovuta diligenza
PEGASO ritiene che i rischi di sostenibilità possano influenzare l’andamento degli investimenti e adotta pertanto una politica di integrazione dei fattori ESG nell’ambito dei processi decisionali collegati agli investimenti del Comparto, le cui linee guida sono definite dal documento sulla Politica di Sostenibilità del Fondo (disponibile sul sito web di Pegaso, al cui dettaglio si rimanda) e riflesse nella Convenzione con il Gestore e nei criteri di scelta degli investimenti in FIA del Comparto.
Nell’ambito dell’autonomia decisionale affidata di valutazione e scelta degli investimenti, in particolare, il Gestore svolge un’attività di verifica (cd. “due diligence”) sulle attività sottostanti il portafoglio affidato, sia attraverso appositi presidi ex ante ed ex post volti a garantire il rispetto delle strategie di investimento affidate dal Fondo, sia attraverso la conduzione di eventuali attività di engagement nei confronti degli Emittenti partecipati al fine di approfondire le tematiche di interesse dei patrimoni gestiti.
Il Fondo, inoltre, svolge periodicamente un autonomo monitoraggio ex post degli investimenti del Comparto finalizzato a valutare l’effettiva corrispondenza ai criteri ESG previsti e monitorare i rischi di sostenibilità connessi, e può avviare col Gestore opportuni approfondimenti in merito alle decisioni di investimento assunte e su eventuali azioni utili da intraprendere.
k) Politiche di impegno
Sebbene l’engagement non sia alla base della strategia di promozione delle caratteristiche ambientali e sociali, Il Fondo ha definito una propria Politica di Impegno, disponibile sul sito web di Pegaso, focalizzata sugli aspetti ESG, in cui ha definito gli elementi di interesse e il perimetro di azione per le attività di dialogo (engagement) e per l’esercizio del diritto di voto negli emittenti investiti direttamente.
La Politica di Impegno trova quindi applicazione anche al prodotto in oggetto, compatibilmente alla natura delegata della gestione affidata e alla tipologia degli investimenti sottostanti alla stessa.
Al riguardo, il Fondo privilegia la partecipazione a iniziative comuni, che possono avere la forma di momenti di dialogo diretto o lettere a determinati emittenti, governi o organizzazioni sovranazionali per promuovere la diffusione di pratiche coerenti con i principi ESG, ovvero l’esercizio del voto, in relazione alle tematiche di sostenibilità di maggior rilevanza per Pegaso.
Il Fondo si riserva comunque la possibilità di attivare anche iniziative individuali se necessario, per rafforzare il dialogo costruttivo verso emittenti in portafoglio a fronte di situazioni che ritiene significative. Inoltre, in ipotesi di investimenti “critici” dal punto di vista ESG (es. notizia di grave controversia ESG di un emittente in portafoglio), PEGASO intraprende un dialogo con il Gestore delegato finalizzato a valutare la motivazione di tale investimento e, in caso di mancato allineamento ai principi della Politica di Sostenibilità del Fondo, si riserva di adottare le azioni più opportune fino all’eventuale richiesta di disinvestimento.
l) Indice di riferimento
Per il Benchmark azionario del Comparto (peso neutrale: 70%) sono adottati indici di riferimento specifici allineati alle caratteristiche ambientali promosse dal Comparto, vale a dire una progressiva riduzione dell’intensità delle emissioni di gas ad effetto serra.
Gli indici azionari utilizzati (63% MSCI World Developed CTB EU Overlay; 7% MSCI Emerging CTB EU Overlay) fanno parte fanno parte della famiglia degli Indici di UE di Transizione Climatica ai sensi del Reg. UE 2019/2089 ed incorporano specifici obiettivi collegati alla transizione climatica, mediante la selezione e la ponderazione dei componenti sottostanti di indici più generali di mercato riferiti alla medesima area geografica (risp. MSCI World Developed e MSCI Emerging).
Nel dettaglio, la metodologia di ciascun Indice CTB EU prevede tra i propri criteri:
La strategia di investimento del Comparto prevede un obiettivo di Carbon Intensity media degli emittenti societari del Comparto almeno allineata a quella dei benchmark azionari Msci EU CTB Overlay. L’intensità di carbonio del portafoglio societario è calcolata come media di portafoglio ponderata per le attività investite ed è confrontata con l’intensità di Carbonio, ponderata di ciascun Indice azionario. Ne risulta che i titoli con un’intensità carbonica relativamente bassa hanno una probabilità più elevata di essere selezionati nel portafoglio rispetto ai titoli con un’intensità carbonica relativamente alta. Ne risulta inoltre che saranno privilegiate le società aventi piani di decarbonizzazione in essere. In aggiunta, il Comparto mira, ove compatibile, a migliorare lo score ESG del Benchmark ed esclude le aziende operanti in settori ritenuti controversi, in conformità alla Politica di Sostenibilità adottata da PEGASO, o con caratteristiche ESG carenti.
La metodologia dettagliata utilizzata per il calcolo di ciascun indice designato è disponibile all’indirizzo dell’amministratore: https://www.msci.com/climate-change-indexes.
a) Sintesi
Il Comparto Bilanciato è un prodotto finanziario, di natura prevalentemente obbligazionaria, che mira a promuovere le seguenti caratteristiche ambientali e sociali, identificate in coerenza con gli obiettivi prioritari della Politica di Sostenibilità del Fondo (disponibile sul sito web del Fondo, al cui dettaglio si rimanda):
Le caratteristiche ambientali e sociali del prodotto sono primariamente promosse attraverso l’integrazione dei fattori di sostenibilità ambientale, sociale e di governance (di seguito anche “ESG”) nel processo e nei criteri di selezione, gestione e monitoraggio degli investimenti in strumenti quotati su mercati regolamentati. Tali investimenti rappresentano la quota principale del patrimonio del prodotto, sono delegati a società di gestione (i “Gestori”) per il tramite di appositi accordi (le “Convenzioni”) e possono essere realizzati sia per il tramite di “investimenti diretti” in titoli di debito e/o capitale, che di OICVM.
Al fine di promuovere le caratteristiche suddette, la politica di investimento prevede come elementi generalmente vincolanti per i Gestori a cui sono delegati gli investimenti in strumenti quotati su mercati regolamentati di:
Una quota minoritaria del patrimonio del prodotto è investita in strumenti non quotati su mercati regolamentati per il tramite di FIA (investiti sia dai Gestori delegati che in forma diretta da parte del Fondo): nella cui selezione vengono privilegiati, ove possibile, FIA con classificazione SFDR ex-art. 8 o ex-art. 9.
Per il monitoraggio delle caratteristiche ambientali e sociali, nonché delle prassi di buona governance degli emittenti di investimenti diretti, il Fondo si avvale delle informazioni fornite dall’Advisor incaricato, elaborate sulla base degli info provider specializzati da quest’ultimo individuati ovvero, nel caso di OICR, anche della classificazione SFDR comunicata dai Gestori ovvero dalle società di gestione del FIA.
Il Fondo attua la dovuta diligenza sui sottostanti il prodotto, integrando i rischi di sostenibilità nelle decisioni di investimento del comparto e svolgendo periodicamente un monitoraggio dei rischi di sostenibilità autonomo rispetto ai Gestori delegati col supporto dell’Advisor ESG.
Sebbene non sia alla base della promozione delle caratteristiche ambientali e sociali del prodotto, il Comparto adotta la Politica di impegno del Fondo, focalizzata sugli aspetti ESG degli investimenti diretti.
Non è stato designato un indice di riferimento per determinare l’allineamento del prodotto alle caratteristiche ambientali e sociali promosse.
b) Nessun obiettivo di investimento sostenibile
Questo prodotto finanziario promuove caratteristiche ambientali e sociali, ma non ha come obiettivo investimenti sostenibili.
c) Caratteristiche ambientali o sociali del prodotto finanziario
Le caratteristiche ambientali e sociali promosse dal prodotto sono state identificate in coerenza con gli obiettivi prioritari della Politica di Sostenibilità del Fondo:
L’integrazione di tali caratteristiche riguarda primariamente gli investimenti in strumenti quotati su mercati regolamentati. Tali investimenti rappresentano infatti la quota principale del patrimonio del prodotto, sono delegati a Gestori per il tramite di Convenzioni che li impegnano, come principio generale, a perseguire politiche di investimento ex-art. 8 SFDR e possono essere realizzati sia per il tramite di investimenti diretti in titoli di debito e/o capitale, che di OICVM.
Una quota minoritaria del patrimonio del prodotto è investita in strumenti non quotati su mercati regolamentati per il tramite di FIA (investiti sia dai Gestori delegati che in forma diretta da parte del Fondo): nella selezione dei FIA, i Gestori e/o il Fondo – compatibilmente con la tipologia dei sottostanti – attribuiscono particolare rilevanza all’applicazione di criteri di sostenibilità coerenti con le caratteristiche ambientali e sociali promosse.
d) Strategia di investimento
Obiettivo: la gestione del prodotto risponde alle esigenze di un iscritto che privilegia la continuità dei risultati nei singoli esercizi, accettando un’esposizione al rischio moderata.
Politica di gestione: le risorse del prodotto sono investite in strumenti finanziari, anche derivati, di natura obbligazionaria (da un minimo del 52,4% ad un massimo dell’75,6% del patrimonio del comparto) e di natura azionaria (da un minimo del 23,4% ad un massimo del 35% del patrimonio del comparto).
Gli investimenti riguardano in prevalenza strumenti quotati su mercati regolamentati, diversificati globalmente, investiti per il tramite di Gestori delegati con cui il Fondo sottoscrive apposite Convenzioni, le cui linee di indirizzo individuano, tra gli altri, durata, benchmark, limiti d’investimento e di rischio.
È inoltre consentito l’investimento in strumenti non quotati su mercati regolamentati, per il tramite di FIA specializzati nelle strategie di private debt, private equity ed infrastrutture, entro il limite massimo del 12%, investiti sia mediante Gestori delegati che in forma diretta da parte del Fondo.
Benchmark: la gestione complessiva del prodotto viene confrontata con un Benchmark costituito:
I singoli indici che compongono il Benchmark non prendono in considerazione fattori ESG nei propri criteri di costruzione.
Promozione di caratteristiche ESG: almeno l’80% del prodotto è allocato in investimenti allineati alle caratteristiche ambientali e sociali promosse dal prodotto.
Al fine di promuovere tali caratteristiche, la politica di investimento prevede come elementi generalmente vincolanti per i Gestori a cui sono delegati gli investimenti in strumenti quotati su mercati regolamentati di:
Con riferimento agli investimenti in strumenti non quotati su mercati regolamentati per il tramite di FIA, il Fondo privilegia, ove possibile, strumenti con classificazione SFDR ex-art. 8 o ex-art. 9.
Per la valutazione della governance delle imprese beneficiarie degli investimenti, i Gestori – nell’ambito del mandato affidato – valutano autonomamente il ricorso a prassi di buona condotta da parte delle stesse. Il Fondo svolge sull’operato dei Gestori una specifica attività di controllo ex post, finalizzata a valutare la coerenza tra le scelte di investimento effettuate e le caratteristiche sociali promosse dal prodotto. In particolare, nell’ambito delle Convenzioni sottoscritte con i Gestori delegati a investimenti in strumenti quotati su mercati regolamentati, è previsto il monitoraggio esplicito di alcuni indicatori rilevanti, quali lo score o rating del pillar “Governance” ovvero il PAI 10 (“Quota di investimenti nelle imprese beneficiare che sono state coinvolte in violazioni dei principi del Global Compact delle Nazioni Unite e delle linee guida OCSE destinate alle imprese multinazionali”), volti a individuare eventuali emittenti critici.
Per gli investimenti in OICR (OICVM e ove possibile FIA), la dichiarazione resa dalle società di gestione dello strumento, di integrare o promuovere caratteristiche ambientali e sociali ovvero di perseguire un obiettivo di investimento sostenibile attraverso lo strumento stesso, prevede l’impegno delle società di gestione a valutare le prassi di buona governance delle imprese beneficiarie degli investimenti.
e) Quota degli investimenti
Come di seguito rappresentato, all’interno del prodotto:

#1 Allineati con caratteristiche A/S comprende gli investimenti del prodotto finanziario utilizzati per rispettare le caratteristiche ambientali o sociali promosse dal prodotto finanziario.
La categoria #1 Allineati con caratteristiche A/S comprende:
#2 Altri comprende gli investimenti rimanenti del prodotto finanziario che non sono allineati alle caratteristiche ambientali o sociali, né sono considerati investimenti sostenibili. Esempi di tali investimenti sono i derivati, la liquidità e i depositi, FIA non classificati ex-art.8 o 9 SFDR ovvero strumenti con caratteristiche ESG temporaneamente carenti o assenti. Questi investimenti possono perseguire l’obiettivo di realizzare un opportuno equilibrio e diversificazione di portafoglio, consentire la copertura di alcuni rischi finanziari ovvero rappresentare (come la liquidità) una necessità tecnica in talune fasi della gestione.
f) Monitoraggio delle caratteristiche ambientali o sociali
Con specifico riferimento agli investimenti in strumenti quotati su mercati regolamentati, il rispetto delle caratteristiche ambientali e sociali promosse dal prodotto è misurato attraverso i seguenti indicatori:
Nel caso di OICR (OICVM e FIA), la promozione delle caratteristiche ambientali o sociali del prodotto si intendono rispettate qualora tali strumenti presentino una classificazione SFDR ex-art. 8 ovvero ex-art. 9.
g) Metodologie
Con riferimento agli investimenti diretti, per presidiare e misurare periodicamente la promozione delle caratteristiche ambientali e sociali (ad es. carbon intensity, rating ESG, esclusioni), in modo autonomo rispetto alle valutazioni fornite dai singoli Gestori, il Fondo ricorre alle informazioni fornite dall’Advisor ESG incaricato del monitoraggio dei portafogli, basate su primari data provider, e del Depositario.
Con riferimento agli investimenti in OICR, il Fondo monitora la qualificazione SFDR di tali strumenti fornita dalle società di gestione.
In via generale, le modalità di monitoraggio dei rischi ESG sono definite all’interno della Politica di Sostenibilità del Fondo: gli esiti delle analisi autonomamente svolte consentono, se necessario, l’avvio di un confronto con i Gestori delegati su specifici emittenti investiti.
h) Fonti e trattamento dei dati
Con riferimento agli strumenti quotati, il Fondo si avvale – per il tramite dell’Advisor ESG – di uno dei principali info provider di mercato specializzati su tematiche ESG quale fonte dei dati per valutare le caratteristiche ambientali e sociali promosse dal Comparto. L’approccio adottato dal provider prevede l’utilizzo di dati forniti direttamente dagli emittenti o di dati pubblici, e la disponibilità di dati pubblici è un elemento che può evitare l’elaborazione di stime. La percentuale di dati stimati è comunque funzione delle caratteristiche dell’Emittente e dal livello di interazione tra l’info provider e l’Emittente stesso.
I dati ottenuti tramite il provider sono elaborati all’interno dei sistemi informativi che l’Advisor utilizza per il relativo monitoraggio, per i quali specifici presidi volti alla verifica e corretta rappresentazione dei dati forniti dal provider.
In relazione agli OICR (OICVM e FIA), sono presi in considerazione soltanto i dati sulla classificazione SFDR comunicati dalle relative società di gestione degli OICR, evitando l’elaborazione di stime.
i) Limitazioni delle metodologie e dei dati
Le principali limitazioni dei metodi di analisi prima descritti sono rappresentate dal grado di copertura degli indicatori ESG relativi a investimenti quotati in portafoglio da parte dei provider esterni utilizzato dall’Advisor.
Il Fondo avvalendosi di un singolo info provider, non ha la possibilità colmare eventuali dati mancanti o correggere direttamente anomalie attraverso l’incrocio di più fonti dati. Inoltre, si segnala che l’info provider non sempre è in grado di verificare i dati con gli Emittenti e, pertanto, in taluni casi vengono utilizzate stime o approssimazioni.
L’eventuale assenza di dati relativi a una parte dei sottostanti del prodotto potrebbe comunque non pregiudicare la promozione delle caratteristiche ambientali o sociali, in quanto il prodotto stesso prevede il mantenimento di una quota di investimenti allineati in misura maggiore o uguale all’80% e l’applicazione dei criteri prima descritti nella sua strategia d’investimento differenziati per le diverse tipologie di strumenti finanziari.
j) Dovuta diligenza
Il Fondo ritiene che i rischi di sostenibilità possano influenzare l’andamento degli investimenti e adotta pertanto una politica di integrazione dei fattori ESG nell’ambito dei processi decisionali collegati agli investimenti del prodotto, le cui linee guida sono definite dal documento sulla Politica di Sostenibilità del Fondo e riflesse nelle Convenzioni sottoscritte con i Gestori delegati e nei criteri di scelta degli investimenti in FIA del prodotto.
Nell’ambito dell’autonomia decisionale affidata di valutazione e scelta degli investimenti, in particolare, i Gestori svolgono un’attività di verifica (cd. “due diligence”) sulle attività sottostanti i portafogli affidati, sia attraverso appositi presidi ex ante che ex post, volti a garantire il rispetto delle strategie di investimento affidate dal Fondo, anche attraverso la conduzione di eventuali attività di engagement nei confronti degli emittenti partecipati al fine di approfondire le tematiche di interesse.
Il Fondo, inoltre, svolge periodicamente un autonomo monitoraggio ex post degli investimenti del prodotto finalizzato a valutare l’effettiva corrispondenza ai criteri ESG previsti e monitorare i rischi di sostenibilità connessi, e può avviare con i Gestori opportuni approfondimenti in merito alle decisioni di investimento assunte e su eventuali azioni utili da intraprendere.
k) Politiche di impegno
Sebbene l’engagement non sia alla base della strategia di promozione delle caratteristiche ambientali e sociali, il Fondo ha definito una propria Politica di Impegno, disponibile sul sito web di Pegaso, focalizzata sugli aspetti ESG, in cui ha definito gli elementi di interesse e il perimetro di azione per le attività di dialogo (engagement) e per l’esercizio del diritto di voto negli emittenti investiti direttamente.
La Politica di Impegno trova quindi applicazione anche al prodotto in oggetto, compatibilmente alla natura prevalentemente delegata della gestione e alla tipologia degli investimenti sottostanti.
Al riguardo, il Fondo privilegia la partecipazione a iniziative comuni, che possono avere la forma di momenti di dialogo diretto o lettere a determinati emittenti, governi o organizzazioni sovranazionali per promuovere la diffusione di pratiche coerenti con i principi ESG, ovvero l’esercizio del voto, in relazione alle tematiche di sostenibilità di maggior rilevanza.
Il Fondo si riserva comunque la possibilità di attivare anche iniziative individuali se necessario, per rafforzare il dialogo costruttivo verso emittenti in portafoglio a fronte di situazioni che ritiene significative. Inoltre, in ipotesi di investimenti “critici” dal punto di vista ESG (es. notizia di grave controversia ESG di un emittente in portafoglio), il Fondo intraprende un dialogo con il Gestore delegato interessato finalizzato a valutare la motivazione di tale investimento e, in caso di mancato allineamento ai principi della Politica di Sostenibilità del Fondo, si riserva di adottare le azioni più opportune fino all’eventuale richiesta di disinvestimento.
l) Indice di riferimento
Non è stato designato un indice di riferimento per determinare l’allineamento del prodotto alle caratteristiche ambientali e sociali promosse.
Consulta le informative relative all’integrazione dei rischi di sostenibilità e agli effetti delle decisioni di investimento sui fattori di sostenibilità.
Pegaso integra i principi di sostenibilità nelle proprie scelte, promuovendo un approccio responsabile e attento agli impatti ambientali, sociali e di governance.